Manierismo temporalesco

4 agosto, 2014 § Lascia un commento

Santo Spirito FirenzeIl tempo variabile rende questa estate simile alle estati di qualche decennio fa, quando i giochi all’aperto erano in balia dei temporali che si scatenavano all’improvviso, facendoci correre in fretta verso ripari improvvisati. Nella prima domenica d’agosto Firenze si svuota e si rassegna ad esser solo un parco tematico, per gli Americani e gli asiatici a passeggio coi sandali e le mantelle colorate di nylon trasparente, come serre afose contro gocce irruenti di pioggia… A Firenze c’eravamo già stati un paio di settimane fa, ma faceva un caldo insopportabile di sabato pomeriggio nel cortile di Palazzo Strozzi, dove la mostra dedicata a Pontormo & Rosso stava per chiudere i battenti: una mostra esemplare, che non doveva sopravvivere all’orda estiva di turisti in città. Nello stesso cortile ieri mattina c’era un’aria rarefatta: pochi fiorentini ai tavoli del caffé Giacosa, che è migrato nel palazzo rinascimentale dopo essere stato sfrattato dalla sede storica di Via Tornabuoni, divenuta boutique dello shopping global.

Nel cortile di Palazzo Strozzi rivedo la Piccinini, dopo quattro, forse cinque anni, e la rivedo bene, felice dell’aria che respira in Aquitania, all’Università di Bordeaux. Se dovesse tornare in Italia, sarebbe un passo indietro. Ci salutiamo dopo aver pranzato in piazza Santo Spirito, poco prima di un insistente temporale che sparge acqua a valanga. Per effetto del nuovo ministro, l’ingresso a Palazzo Pitti è gratis la prima domenica del mese, ma nessuno dei turisti in fila sembra saperlo. L’aria tetra del pomeriggio temporalesco rende onore alle dorature delle cornici che inquadrano la selva di immagini della galleria: Raffaello, Andrea del Sarto, Pietro da Cortona, fanno festa a casa loro. Annessa alla Galleria Palatina c’è la mostra di Jacopo Ligozzi, poco affollata nonostante la gratuità domenicale, forse a causa del maltempo.

Jacopo Ligozzi è un personaggio singolare, al quale la mostra di Palazzo Pitti rende giustizia. Guardando le pale d’altare di maniera, la vera dimensione dell’artista non viene a galla. Per cogliere la poliedrica attitudine del Ligozzi, occorre scandagliare la produzione per così dire minore: gli intarsi di pietre dure ed i disegni naturalistici dei pesci e degli uccelli, così veri da fare temere che la realtà virtuale, di cui il nostro tempo va fiero, sia solo una brutta finzione. La percezione dell’arte si arricchisce di capitoli inediti, allargando la prospettiva alle forme dell’artigianato artistico, alle incisioni tipografiche, ai disegni. Ciò che ancora si nasconde negli archivi degli autori, potrebbe rivoluzionare le visioni piuttosto schematiche tramandate dalla storiografia ufficiale dell’arte.

Il cortile di Palazzo Pitti si richiude su se stesso come un monumento della natura, imbrigliato dalle forme della classicità. Doveva essere più bello quando ai piani superiori si aprivano le logge, come nel cortile cilindrico dei Farnese a Caprarola. Ma la pioggia d’agosto lo rianima con l’acqua che scorre… tante piccole parabole brillano e precipitano dai gocciolatoi come cascate contro il cielo argentato.

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Manierismo temporalesco su ...I've got a project!.

Meta