Predatori e prede

10 giugno, 2011 § 1 Commento

Non c’è una ricetta universale per fare fronte agli ultimi giorni di scuola.  Alcune classi possono liberare energia in attività creative, con una reazione controllata, mentre altre  danno luogo a fenomeni esplosivi, per cui vanno moderate con dosi massicce di esercizi fino all’ultimo giorno.  Non mi piace fare i “cartelloni”, quei foglioni di collage variopinti che intrattengono i bambini ed i maestri in situazioni estreme.  Mi imbarazza la loro permanenza alle pareti a futura memoria.  La mia didattica è un flusso ipnotico di parole ipotetiche, di ispirazione socratica.  Il massimo di permanenza delle mie lezioni deve essere quella del gesso, che si può cancellare, o quella della lavagna multimediale, che scomparendo va a celarsi nel PC.

Nella solita prima D, sgangherata e vitalissima, per alleggerire il programma di scienze ho parlato di ecologia, di habitat e di popolazioni, fino al gioco delle prede e dei predatori. Ognuno ha collocato un certo numero di relazioni fra prede e predatori in reti alimentari che avrebbero fatto senz’altro bella figura in un cartellone.  Ma al pensiero dei pennarelli, della carta e della colla gettata in aria fra le urla selvatiche dei ragazzi in libertà, sono subito rinsavito.  Ho cambiato programma e nella grande pancia di google ho evocato lo spirito di un simulatore. Le equazioni di Volterra che modellizzano l’interazione fra volpi e conigli, si sono presentate all’appello nella veste di un simpatico videogioco interattivo, condiviso in rete da un professore dell’Università di Trieste.  Questo repentino cambio di rotta ha avuto un enorme successo ed ha fornito un’efficace via di fuga dalla noia, al termine dell’anno scolastico.

Nella tabella predisposta nel sito del prof. Logar di Trieste, abbiamo  impostato un po’ di parametri: quanto corrono forte i conigli? Quanta erba cresce? Quanto bruciano queste volpi e questi conigli?   Partendo da differenti condizioni iniziali, abbiamo lasciato evolvere il sistema: le volpi possono aumentare oppure diminuire fino ad estinguersi; allo stesso modo anche il numero di conigli può variare nel tempo, ondeggiando su e giù in grafici il cui senso diventa chiarissimo già in prima media, se stanno ad indicare volpi e conigli che si rincorrono in un prato.   Anche il significato del piano delle fasi,  concetto astruso del secondo anno di università, alcuni ragazzi  lo intuiscono al volo sull’onda dell’entusiasmo, insieme all’analisi delle spirali di stabilità e di instabilità, in questo prato virtuale di volpi e di conigli che si inseguono.  Questo simulatore permette di esplorare concetti raffinatissimi e di avvicinarli alla comprensione di giovani che imparano a rappresentarli  graficamente in strutture mentali.  Anticipano così, in modo intuitivo, le formalizzazioni più astratte dell’analisi matematica e delle equazioni differenziali.  Visto l’entusiasmo, potrebbero giocarci tutta l’estate.  Se funziona davvero, come pare, è una bomba didattica.

Annunci

Tag:

§ Una risposta a Predatori e prede

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Predatori e prede su ...I've got a project!.

Meta