Appunti di maggio (2011)

20 maggio, 2011 § 1 Commento

La scuola sta per finire. Il bello della scuola è proprio questo: che ad un certo punto finisce. Non voglio dire che sia brutto andare a scuola, nè che l’ultimo giorno sia più bello degli altri. Questo può essere vero per gli studenti, ma io intendo un’altra cosa…  La consapevolezza della fine dà una luce diversa a quello che si fa. Lo sguardo dei miei studenti non è più lo stesso del 2010. Con quale velocità cambiano l’aspetto e gli atteggiamenti, a questa età, me ne rendo conto soltanto adesso. Ho stabilito un’intesa con ognuno di loro, leale o opportunista, dipende dall’alchimia che si stabilisce fra le persone, mai la stessa, ma già chiara a dodici anni. Ci siamo accompagnati nove mesi guardandoci negli occhi, poi, dopo un giorno di giugno, torneremo da dove siamo venuti, in reciproca oscurità. Nella loro memoria rimarrà la mia immagine ferma in qualche atteggiamento strano o particolarmente espressivo, che invecchierà sì, ma non con me. Questa immagine di me farà parte di loro, ce ne sarà una per ognuno di loro, mentre io porterò appresso, nella mia memoria, un album fotografico di bambini che non diventeranno mai grandi, fermi nel gesto di un saluto, l’ultimo giorno di scuola del 2011.

Quando la scuola sta per finire, anche i colori hanno un profumo. Fra le gramigne nè gialle nè verdi, sbocciano i papaveri. All’uscita da scuola preferisco allungare il percorso sulle strade in curva, per osservare il mare dall’alto, la linea di costa nitida e segnata dalle pietre miliari dei grattacieli della riviera. Ai piedi del pendio compero fragole, fave e piselli appena raccolti, da cucinare subito insieme alla seppia di Cesenatico, talmente fresca che ancora si muove nel banco del pesce: seppia, piselli e prezzemolo. Sento che sarebbe bello mettere radici qui, nel mese di maggio, in una casa di campagna fra le colline e il mare. Ma altri pensieri sono in agguato come il vento di marzo. La vita vecchia da fisico-ingegnere non mi appartiente più, ma vorrebbe sussurrare ancora qualcosa. E’ bello sentirsi addosso un abito nuovo da fisico-insegnante, dovrei imparare a ricamarlo.

Annunci

§ Una risposta a Appunti di maggio (2011)

  • paola ha detto:

    ….Se metti su casa “fra le colline ed il mare” io mi auto-invito e vengo a trovarti ed oltretutto pretendo “la seppia di Cesenatico, i piselli e prezzemolo” a pranzo…Grazie…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Appunti di maggio (2011) su ...I've got a project!.

Meta