Berlino a maggio

By pontediferro

DSC01072Mi sono lasciato accogliere dalla cittá di Berlino senza sensi di colpa. Dopo l´attesa invernale infruttuosa col mento appoggiato sui progetti in proroga dell´improbabile riconversione industriale zuccheriera, mi sono risvegliato al sole caldo precoce di questa capitale rinnovata. Cosa aspettare ancora? L´ingenger Parvang e le sue applicazioni industriali dei sistemi di controllo intelligenti mi faranno attendere volentieri la fine dell´estate, e probabilmente anche la fine dell´estate del 2010, prima di un lavoro vero senza false partenze.

D´altro canto non mi si appiccica neppure l´ombra di un rimpianto per l´altra occasione sprecata a Gennaio, quell´ingegner Fabbri e la sua proposta prendere o lasciare, per quarantenni a progetto senza-voglia-di-fare-carriera. Mentre partivo due giorni fa, le locandine della stampa locale all´aeroporto di Forlí strillavano la notizia sconcertante dell´arresto di Piero Stella, noto imprenditore forlivese dell´energia e socio in affari dell´ingegner Fabbri. Non ne avranno di certo colpa, loro che sono “l´energia del mercato”, ma é come se avessero baciato Totó Riina in una nuova faccenda di denaro sporco, tangenti e impianti a biomasse, cominciata come al solito in provincia di Caserta.

E´ stata una fortuna che il mio aereo giovedí scorso sia volato in direzione opposta verso il …cielo sopra Berlino ed é curioso che sia arrivato subito qui, prima che altrove in cittá, davanti ai cancelli dello zoo: ci sono entrato subito come per un appuntamento fissato in una vita precedente. Dal centro americaneggiante dell´ex-Berlino ovest, la strada per la rinata Potsdamer Platz attraversa un coacervo di cittá diverse, perdute e risvegliate, incollate insieme con idee molteplici della stessa cittá. Il muro non c´é piú, ma se ne vede ancora il solco: la forza repulsiva del muro é ancora in tensione nelle cuciture dell´architettura contemporanea.

Berlino é una cittá doppia, come al telescopio certe stelle vicinissime che sembrano una sola ad occhio nudo e che invece diventano due, come per gioco, talvolta di colore diverso attraverso l´inganno delle lenti: una gialla, l´altra azzurra.

2 Risposte a “Berlino a maggio”

  1. Caromaso Dice:

    TORINO – Marchionne vola a Berlino e la Fiat pensa a una nuova società insieme a Chrysler e General Motors Europe. “Se l’operazione non verrà ostacolata da Lorenzo Aldini, nascerà un gruppo automobilistico con un fatturato di circa 80 miliardi di euro”.

  2. Chiara Dice:

    :-D

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